Studio
A Creative Studio emerging from the Marche hills
Pluto Studio è un network creativo multidisciplinare attivo tra visual design, mostre immersive, comunicazione e direzione creativa.
Sviluppiamo progetti che spaziano tra musica live, installazioni multimediali, festival e arte digitale, musei e digitalizzazione del patrimonio culturale, costruendo esperienze visive coerenti e coinvolgenti.
Integriamo graphic design, content creation e produzione visiva in un processo che parte da un concept chiaro e si traduce in ambienti, immagini e narrazioni capaci di attivare una relazione diretta con il pubblico. La ricerca continua su linguaggi, tecnologie e formati guida il nostro lavoro, mantenendolo aperto alla sperimentazione e in costante evoluzione.
Lavoriamo con le immagini come materia viva. Le modelliamo, le lasciamo evolvere e le guidiamo fino a occupare spazio e generare presenza. Integriamo strumenti tradizionali e Intelligenza Artificiale nello stesso processo, con controllo e precisione, per arrivare a risultati solidi e coerenti.
Non c’è bisogno di inglesismi e autocelebrazione. Ridefiniamo il modo in cui un progetto prende forma, costruiamo un ambiente dinamico e collaborativo in cui ogni progetto trova la propria direzione e il proprio linguaggio.
Apriamo l’accesso a strumenti e possibilità che fino a poco tempo fa erano riservati a pochi. Lavoriamo perché ogni realtà possa accedere a possibilità concrete e sviluppare esperienze e comunicazione all’altezza delle proprie ambizioni.
Pluto Studio
Pluto Studio è un progetto collaborativo, un collettivo espanso, un ambiente collaborativo che si sviluppa attorno ai suoi fondatori e direttori creativi, integrando una rete fluida di professionisti provenienti da diverse discipline. Motion designer, sviluppatori, artisti visivi, sound designer, videomaker, fotografi, tecnici e performer entrano a far parte del processo in base alle esigenze di ogni progetto. Questa struttura aperta consente allo studio di adattarsi e trasformarsi continuamente, costruendo team su misura capaci di affrontare contesti complessi con competenze specifiche. La flessibilità del collettivo diventa così uno strumento progettuale, orientato a generare soluzioni originali, mantenendo come obiettivo una visione creativa fuori dagli schemi unita a un approccio solido e professionale.
Tommaso Cherubini
Tommaso Cherubini è un New Media Artist con un background informatico e un approccio orientato all’innovazione tecnologica applicata ai linguaggi visivi. Laureato in Informatica presso l’Università di Bologna e in Digital Skills for Sustainable Societal Transitions tra Politecnico di Torino e Università di Torino, ha iniziato il proprio percorso come sviluppatore web e Android, evolvendo successivamente nel campo della Generative AI come content creator per progetti nazionali e internazionali. Opera tra musica live, musei, digitalizzazione del patrimonio culturale e comunicazione per aziende, occupandosi della progettazione di mostre immersive, installazioni multimediali e opere digitali. Le sue opere sono state esposte in musei e gallerie nazionali e internazionali, all’interno di una pratica che traduce archivi e database storici in esperienze visive stratificate, costruendo narrazioni che interrogano memoria, tempo e paesaggio. Parallelamente, svolge attività di formazione e divulgazione, partecipando come relatore a conferenze in tutta Italia sui temi dell’intelligenza artificiale e delle sue applicazioni.
Luca Montironi
Luca Montironi è un Designer & Media Artist con un approccio multidisciplinare che integra grafica, animazione e installazioni multimediali. Formatosi in Graphic Design presso l’Università di Design della Repubblica di San Marino, ha collaborato con studi di rilevanza internazionale contribuendo a progetti per istituzioni culturali. Il suo percorso si è evoluto dal graphic design al motion design 2D e 3D, al video mapping e alla progettazione di contenuti audiovisivi e ambienti immersivi, operando tra ambito culturale, museale, aziendale e artistico. Il suo lavoro include anche la digitalizzazione del patrimonio culturale e la sperimentazione dell’intelligenza artificiale applicata al design visivo. Dal 2023 al 2025 è stato presidente dell’associazione Zandagruel, curando la direzione di Svicolando Festival a Montecassiano. Il suo approccio si distingue per l’equilibrio tra ricerca estetica, rigore progettuale e attenzione all’impatto culturale e sociale dei progetti.
