Il progetto, esposto presso InSpace a Città del Messico durante la Mexico Art Week 2026, si articola in quattro capitoli, ciascuno dedicato a un processo biologico reale — espansione miceliale, reti micorriziche, scambio di risorse e sporulazione — traducendo dati scientifici e fenomeni invisibili in ambienti visivi astratti e speculativi. Le immagini combinano visualizzazione scientifica e forme biomorfiche, costruendo un immaginario che riflette su connessione, reciprocità e sopravvivenza collettiva, invitando a osservare ecosistemi complessi attraverso una prospettiva non antropocentrica.