Il progetto si articola in quattro capitoli, ciascuno dedicato a un processo biologico reale — espansione miceliale, reti micorriziche, scambio di risorse e sporulazione — traducendo dati scientifici e fenomeni invisibili in architetture luminose che avvolgono lo spazio urbano. Le immagini combinano visualizzazione scientifica e forme biomorfiche, trasformando le superfici della piazza in un organismo pulsante che riflette su connessione, reciprocità e sopravvivenza collettiva. La proiezione invita il pubblico a osservare ecosistemi complessi attraverso una prospettiva non antropocentrica, restituendo alla comunità uno spazio condiviso reinterpretato come rete vivente.