Il sound design è curato da Paolo F. Bragaglia, compositore elettronico marchigiano, che intreccia tracce dal suo ultimo disco The Man from the Lab amplificando la dimensione distopica dell’esperienza. MATERICA II si configura come uno spazio-limite, una soglia tra visibile e invisibile, dove l’astrazione diventa condizione corporea: un invito a perdersi, a farsi trasportare dall’istinto e dalle percezioni alterate.