Il progetto mette in dialogo architettura sacra e tecnologie contemporanee attraverso proiezioni, algoritmi generativi e light design. Le superfici della chiesa diventano scenari visivi in continua evoluzione, in cui elementi legati al gioco, alla fantasia e all’immaginazione ridefiniscono lo spazio, creando un’esperienza sensoriale che unisce dimensione spirituale e linguaggi visivi contemporanei.