Per Bright Festival 2026 abbiamo sviluppato un’installazione audiovisiva generativa basata su oltre trent’anni di dati idrologici del fiume Arno. Portata, livelli e variazioni stagionali sono stati trasformati in un ecosistema visivo in continua evoluzione, capace di tradurre processi ambientali complessi in un’esperienza immersiva.
Attraverso una pipeline che integra Intelligenza Artificiale, visual design e sistemi real-time, i dati diventano movimento, materia e paesaggio digitale. Il risultato è una rappresentazione dinamica del fiume che rende percepibili fenomeni normalmente invisibili, creando un punto di incontro tra osservazione scientifica e interpretazione artistica.
Il progetto esplora nuove modalità di lettura del territorio, utilizzando le tecnologie contemporanee per costruire una relazione più diretta tra informazione, ambiente e pubblico.